Biochimica dei Sali Tissutali

 

 

Nel 1873 il dr. W. Schuessler medico omeopata, pubblica il testo "Abrégé de Thérapeutiques Biochimiques".
Egli definisce "Biochimica" la nuova metodica, in quanto i preparati utilizzati sono 12 sali minerali indispensabili per la costituzione e il buon funzionamento degli organi.
La struttura e la vitalità degli organi del corpo umano dipendono da una composizione appropriata dei costituenti organici, ma se si analizzano gli elementi che restano dopo combustione dei tessuti, si trovano dei costituenti inorganici che ne costituiscono il vero materiale di base e che sono essenziali per l'integrità e quindi la funzione dei tessuti stessi.
Secondo Schuessler le malattie si determinano quando si crea una deficienza nella quantità indispensabile di questi costituenti inorganici e si può riottenere l'equilibrio con la somministrazione adeguata dei sali minerali carenti.
"I tessuti sono malati perché le cellule che li costituiscono non contengono più nelle proporzioni richieste le sostanze minerali che entrano nella loro costituzione. L'apporto progressivo e a deboli dosi di queste sostanze consentirà alle cellule di ristabilire la loro integrità e vitalità".
E` possibile anche assumere miscele di sali di Schuessler destinate alla cura di una determinata patologia.
I sali di Schuessler vengono utilizzati alla 6 DH, alcuni alla 12 DH, in polvere o compresse da lasciar sciogliere in bocca da 3 a 6 volte al di' . I sali tissutali seguono le regole di produzione omeopatica ma si basano su principi di biologia e fisiologia generale.

 
   

 SALI DI SCHUESSLER

 
   
   

Calcium fluoratum (fluoruro di calcio)

Elasticita` dei tessuti, smalto dei denti, varici, emorroidi

Calcium phosphoricum (fosfato di calcio)

Ricostituente indicato in casi di anemia, problemi di dentizione, geloni

Calcium sulphuricum (solfato di calcio)

Pelle e labbra secche, pelle impura

Ferrum phosphoricum (fosfato di ferro)

Stati infiammatorii, febbre, raffreddori: ossigenazione del flusso sanguigno

Kalium muriaticum (cloruro di potassio)

Disturbi respiratori: tosse, respiro affannoso; raffreddore con febbre nei bambini

Kalium phosphoricum (fosfato di potassio)

Stress, nervosismo e problemi digestivi correlati

Kalium sulphuricum (solfato di potassio)

Infiammazioni croniche: catarro cronico, forfora, pelle desquamata con essudato e unghie fragili

Magnesium phosphoricum (fosfato di magnesio)

Sale dei tessuti molli; crampi, dolori occasionali

Natrium muriaticum (cloruro di sodio)

Disidratazione e ritenzione idrica, perdita di gusto e olfatto, raffreddori con naso che cola e lacrimazione

Natrium phosphoricum (fosfato di sodio)

Antiacido: bruciori, dolori reumatici

Natrium sulphuricum (solfato di sodio)

Disturbi digestivi e sintomi influenzali

Silica (biossido di silicio)

Depurazione della pelle

 

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