Arancia dolce (Citrus sinensis)
Dalla buccia all’essenza, per calmare e cicatrizzare
DESCRIZIONE
L’albero di arancio è una pianta della famiglia delle Rutaceaeed è originario del Sud-est asiatico. È probabile che sia arrivato in Europa nel XIV secolo con i mercanti portoghesi, che al tempo detenevano il primato delle rotte marittime con l’Oriente. È invece certo che la di usione degli agrumi sull’isola è avvenuta durante la dominazione araba a partire dal IX secolo d.C. All’inizio con funzione ornamentale (nei cosiddetti “giardini”) e poi, dal XVI secolo, con funzione alimentare, con l’introduzione del frutto dell’arancia dolce. La variante dolce si di erenzia dall’arancia amara non solo per il sapore, ma anche per le sue caratteristiche botaniche: assenza di spine, foglie prive di picciolo alato, un diverso profumo e colore della buccia meno intenso.
La parte del Citrus sinensis utilizzata in fitoterapia è l’esocarpo (buccia). L’estrazione dell’olio essenziale avviene tramite spremitura a freddo del frutto maturo.
DALL’ARANCIO SI OTTENGONO TRE TIPI DIVERSI DI OLI ESSENZIALI
- di scorze (di arancia dolce o amara)
- di petit-grain dalle foglie, rametti e frutti immaturi di entrambe le specie
- di Neroli (dal Principe di Nerola, la cui moglie iniziò a di onderlo in Lazio dal XVII sec.), ottenuto dai fiori della varietà amara (bigarade in francese)
PROPRIETÀ FITOTERAPICHE
Gli oli ottenuti dalle due varietà risultano e caci per combattere lo stress, l’agitazione e il nervosismo, mentre l’olio essenziale di arancio amaro si di erenzia per l’azione cicatrizzante e le proprietà astringenti su cute e cuoio capelluto grassi.
IMPIEGO TERAPEUTICO DELL’OLIO ESSENZIALE DI ARANCIO DOLCE
Uso interno
2/3 gocce su una zolletta di zucchero o in un cucchiaino di miele, fino 3 volte max, per un’azione principalmente digestiva e di regolazione dell’acidità gastrica.
Uso esterno
2/3 gocce sul plesso solare (III Chakra) e/o sulle piante dei piedi per un’azione calmante e rilassante, allontanando ansia, stress e stanchezza e favorendo l’addormentamento.
L’azione sedativa del limonene è stata dimostrata tramite alcuni test e ettuati sui roditori: è emerso che questa molecola è in grado di aumentare i livelli di serotonina e di dopamina. Si può inoltre applicare sulla muscolatura contratta, diluendone 2 o 3 gocce in crema base o oli vegetali. Può essere adoperato anche in caso di edemi e cellulite per l’azione decongestionante sul sistema linfatico.
PROPRIETÀ ANTISETTICHE
L’olio essenziale di arancio dolce si utilizza in di usione per la disinfezione dell’aria e in aerosol (2/3 gocce diluite in soluzione fisiologica) in caso di raffreddore e infezioni polmonari fungine.
TOLLERABILITÀ
Non esporre la parte trattata al sole dopo l’applicazione cutanea per almeno 12 ore. Si consiglia di testarlo in minima dose dietro l’orecchio nei soggetti allergici o con pelle reattiva/delicata. Non usare nei primi tre mesi di gravidanza.
A cura della dott.ssa Annalucia Garzia
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Coordinamento scientifico-editoriale: dott.ssa Marianna Giaccone